… Nei calcoli non c’è amore

Quando stenderò le braccia, sognerò amoree cercherò uno a cui donare il mio cuoreNon scelgo chi m’è simpatico, ma qualcunoforse inconsistente, che ha bisogno di mePer me non conta ciò che provo, ma quantorealmente faccio per potermi condividereA volte, mentre […]

Esiste la gratitudine

Molti chiedono gratitudine per ogni gesto di benevolenza.Non avendola, spesso si chiudono in sé  e  si fanno sordi ad ogni grido di necessità.Purtroppo,  ancora pochi sono quelli che hanno imparato a donare senza corrispettivo.E  pochissimi  quelli che provano gioia più […]

Nel poco vibra il cuore     Ciò che dono vale poco rispetto a quanto ricevo.Anche se do con gioia e senza aspettare alcunché,neppure un sorriso, perché so che la gratitudineè solamente un respiro, che nasce e subito muore,io ricevo […]

Non so ciò che vali

Osservando il tuo volto così pulito e grazioso suscita nel mio cuore respiri di sincero amore

AMARE

Come è difficile amare chi non si conosce. Tuttavia, non posso non amarti, perché lassù c’è Chi mi dice di amarti.

 

Esiste la gratitudine?

Molti chiedono gratitudine per ogni gesto di benevolenza.
Non avendola,spesso si chiudono in sé  e  si fanno sordi ad ogni grido di necessità.
Purtroppo,  ancora pochi sono quelli che hanno imparato a donare senza corrispettivo.
E  pochissimi  quelli che provano gioia più nel dare che nel ricevere.
Ma al di lá del pensiero altrui, io mai nulla ho donato in attesa di qualcosa.
Mai  ho cercato gratitudine da qualcuno,  se non da me stesso,
che vedendomi sulle onde del vangelo, trovo nel sorriso di Cristo,
la gratitudine più grande, quella che apre la porta del Cielo.

Non abdicare

Calmati.rifletti.Non scivolare nel fosso
attratto dal canto delle sirene di turno
Non abdicare a te stesso.Sbagli se vibri
sempre tra ciò che sembri e ciò che vuoi
Prima scopriti ciò che sei:così leggerai
bene la verità che circola nel tuo agire
Il fascino di ciò che appare non resiste
all’urto della verità,che vola imperiosa
Chi vive di apparenze,non ha basi solide
si sgretola man mano che la realtà freme
Tu non giocare con le maschere d’assalto
ma stupisci per ciò che è il tuo sguardo
Un volto trasparente narra la sua verità

Scintilla di immortalità

Il mondo che pensi non è quello che vedi
neppure quello che vivi: vibra nell’anima
E tu, solo quando corri oltre il visibile
puoi vedere quanto sia divinamente bella
Troppe cose oggi maneggi, nulla ti appaga
eccetto se tu scendi nel cuore dell’anima
Qui troverai la verità di quello che sei
in un mondo estraneo a ciò che vedi vivi
Sentirai la voglia di volare tra le cose
di Lassù dove ogni fruscio ti apre a Dio
Solo nel suo ascolto toccherai il divino
che nascondi in te e capirai ciò che sei
Una scintilla di immortalità, a te donata

Vado girando

Vado girando,guardo tutto,chiunque;fisso
lo sguardo anche sulle briciole;rifletto
Dalla visione di ciò che osservo,nascono
pensieri,faccio progetti,mi spingo oltre
Mi sento guerriero in ciò che sono,corro
e rincorro persino idee prima trascurate
Abbandono ogni letargo,esco da me stesso
sedotto dallo stupore di ciò che è nuovo
Prendo a volo ciò che mi capita,mai rubo
dono quanto creo,accetto quanto mi danno
Provo il fascino del vecchio e del nuovo
e mi sento a volte bambino,spesso adulto
Non è il tempo che mi fascia l’età,ma io

Mente e cuore

Ogni volta che scivoli nei pensieri neri
non aver paura:fermati e dilata il cuore
Spesso ciò che oscura la mente,risplende
nella purezza del cuore,dove sai chi sei
Qui,senza parlare o pensare,senti verità
che ti tracciano nuove vie verso la luce
Uscirai dal buio e ciò che pareva oscuro
in pensieri,si illumina e diventa realtà
Non sempre trovi in mente ciò che dimora
in cuore:sono due mondi non sempre uniti
Nel bene e nel male essi giocano partita
a sè;solo quando cadono nel fosso,volano
E in volo rivelano tutto il loro mistero

Riprendere il ritmo

Un giorno,quando tutto mi appare diverso
mi fermerò,per scoprire ciò che mi manca
Non guardo se è poco o molto,ma il cuore
che vibra la nostalgia di ciò che non ha
Purtroppo non sempre le sue corde fecero
suoni d’amore;amarono perdersi nel vuoto
Certo ho corso tanto,spesso anche troppo
posandomi su amari cespugli di cose vane
Inebriato dall’immediato,ho solo pensato
a me stesso,ostentando ciò che non avevo
Adesso mi sento un pò stordito,ma ancora
tanto sveglio,per risanare le sue ferite
Volendo,il cuore può riprendere il ritmo

Mi fanno felice

Ogni giorno prima di scendere giù, guardo
in cielo, dove vivo pochi istanti di volo
Mentre tutto appare una corona di gloria
sento voci di terra, che aprono la realtà
Nulla vedo che non sia respiro di fatica
o di affanno per l’incertezza della vita
Osservo tanti volti impregnati di sudore
occhi smarriti, distrutti dalle delusioni
Grida inconsulte inseguono gesti inediti
con un mercato di parole a bassa dignità
Tale contrasto pure se m’addolora, esalta
il desiderio delle cose che vivono lassù
Pochi istanti di ricerca mi fanno felice

Vive male

Quando stenderò le braccia,sognerò amore
e cercherò uno a cui donare il mio cuore
Non scelgo chi m’è simpatico,ma qualcuno
forse inconsistente,che ha bisogno di me
Per me non conta ciò che provo,ma quanto
realmente faccio per potermi condividere
A volte,mentre ho le mani aperte e penso
l’altro va via:nei calcoli non c’è amore
Prima di dare,non pensare se come quanto
tu se ami veramente,donati gratuitamente
Spezzando il cerchio dell’egoismo,vedrai
e sentirai la gioia che nasce dall’amore
Chi si nasconde per non donare,vive male

Ciò che dico

Più che i miei,sono i suoi pensieri,veri
o incerti,che fanno pesante la mia mente
Mai dico di no e faccio mia ogni pretesa
spesso solo per rivelare quanto io valgo
E sbaglio,perché mi prende la vanagloria
e scivolo aldilà della siepe dell’umiltà
Sono istanti di gioia che presto muoiono
essendo soffogati da ciò che dista da me
Purtroppo non sempre resisto alla verità
di ciò che vorrei essere:vengo asfaltato
La fantasia dell’apparenza vibra scherzi
che generano molti caroselli di maschere
Così non sono ciò che ho,ma ciò che dico

Ritorno eterno

C’è una verità che mai smette di vibrare
le corde del cuore e della mente:sono io
Sono venuto al mondo senza portare nulla
nudo nella bellezza del volto,occhi,mani
Vado via allo stesso modo senza portarmi
niente,eccetto la speranza dell’Eternità
Tu mi vedi,ascolti,ma non sempre capisci
perché troppe sono le cose che ancora ho
Anche se molte non sono per me,mi rimane
qualcosa che appesantisce il mio ritorno
Quando vai via in trappola a ciò che hai
l’anima sembra che respiri come in apnea
Un distacco vero segna il ritorno eterno