… Nei calcoli non c’è amore

Quando stenderò le braccia, sognerò amoree cercherò uno a cui donare il mio cuoreNon scelgo chi m’è simpatico, ma qualcunoforse inconsistente, che ha bisogno di mePer me non conta ciò che provo, ma quantorealmente faccio per potermi condividereA volte, mentre […]

Esiste la gratitudine

Molti chiedono gratitudine per ogni gesto di benevolenza.Non avendola, spesso si chiudono in sé  e  si fanno sordi ad ogni grido di necessità.Purtroppo,  ancora pochi sono quelli che hanno imparato a donare senza corrispettivo.E  pochissimi  quelli che provano gioia più […]

Nel poco vibra il cuore     Ciò che dono vale poco rispetto a quanto ricevo.Anche se do con gioia e senza aspettare alcunché,neppure un sorriso, perché so che la gratitudineè solamente un respiro, che nasce e subito muore,io ricevo […]

Non so ciò che vali

Osservando il tuo volto così pulito e grazioso suscita nel mio cuore respiri di sincero amore

AMARE

Come è difficile amare chi non si conosce. Tuttavia, non posso non amarti, perché lassù c’è Chi mi dice di amarti.

 

Riconquista il cuore

Non solo la bocca,è il cuore che tu devi
far parlare,se vuoi conquistare l’ altro
Non basta dire,per far capire tu chi sei
dallo sguardo farai brillare la tua luce
Un cuore senza pesi vola con ali d’amore
si posa ovunque e si rivelerà a chiunque
Chi ascolta,toccherà subito ciò che vali
e senza vibrare,si calerà nei tuoi panni
Invece,poco o nulla ti servono le parole
se ti manca lo spirito del discernimento
Siamo diventati dei faccendieri del dire
abbiamo dimenticato che abbiamo un’anima
Riconquista il cuore, se vuoi essere luce

Solo di pupi

Non vedo attorno sinceritá:solo dei pupi
che fanno ridere e spesso anche piangere
Dovunque ti giri,incontri tanti manichini
che mostrano abiti e colori sempre nuovi
È difficile sentire il respiro dell’uomo
programmato in tutto come un vero automa
Sguardi sorrisi parole fanno una cornice
dove puoi mirare un’immagine senza anima
Dov’è la lanterna di Diogene per cercare
vedere almeno una volta una persona vera?
Troppi sono i modelli che sfilano, sempre
vibranti di movenze e ricchi di finzioni
Purtroppo oggi il mondo vive di maschere

Era Fortuna

Un grido un tonfo:la visione di un corpo
senza vita,ai piedi di un palazzo antico
Era Fortuna,una piccola fata,che cercava
di saltare ovunque,eludendo ogni sguardo
Una distrazione un attimo:volo di angelo
senz’ali non fermato dalle grida materne
Otto anni:una breve storia senza ricordi
fissata solo nel cuore dei suoi genitori
Il dolore di chi ha visto è di passaggio
unico scrigno d’amore dimora nella madre
Ogni istante cala un sorso di sofferenza
su di lei,in croce alle moine di Fortuna
Niente,nessuno può sostituire una figlia

Vengo da te

Anche se passo troppo tempo tra la gente
a volte mi guardo attorno e mi vedo solo
Stringo le mani per raccogliere qualcosa
non trovo niente,nemmeno aliti di grazie
Rido scherzo,mi faccio simpatico,aspetto
cenni di affetto:tutto in un arrivederci
Intanto la sera avanza,la mente si agita
in attesa del domani,mi sento impacciato
Sarà un altro giorno,non diverso da ieri
quasi fotocopia,che vivrò senza sussulti
Penso e mentre tante delusioni affiorano
ancora Tu mi sostieni con le tue braccia
M’acquieto e come un bambino vengo da Te

La nostra fu storia

Era bella mia madre,una donna dagli occhi parlanti
un volto pieno di luce e senza ombre di incertezze
Le sue labbra in silenzio vibravano parole di vita
aveva un sorriso di gioia che ci donava solo amore
Pur nella miseria,niente ci faceva mancare,neanche
il superfluo,che spesso appariva a pranzo o a cena
Allora non era facile,essendo tutti noi aggrappati
a quanto mio padre guadagnava e consegnava a mamma
Aldilá del poco o molto,sempre ben usato,la nostra
fu storia,che scrivemmo con la penna della dignità

Paura di sè

Chi non conosce se stesso

cede ai riti dei fantasmi

che generano zone d’ombre

ove si fonde vero e falso

in un saliscendi di icone

foriere di folti pensieri

Ha paura di trovarsi solo

perché dal suo oblò crede

di vedersi in chiaroscuro

con una identità sfuocata

in cui si muovono cavalli

sfrenati e pecore dimesse

Ma soltanto chi non vuole

conoscersi,ha paura di sé

convinto che,se si aprono

le tende dell’anima,saprà

quanto è distante da essa

la felicità che  pure vuole

Bussare all’amore

Finchè tu non dissolverai

il velo di polvere che ti

tiene appannati gli occhi

non vedrai né la bellezza

che freme in te né quella

che vive nel cuore altrui

Solo se avrai ali d’amore

e volerai oltre l’ egoismo

che tarpa ogni meraviglia

scoprirai ciò che è in  te

e  udrai  la voce del  Bello

che geme sempre in ognuno

 

Presenza

Tu non sei davanti a me,

ma in me;

nei pensieri e nel cuore

ove ognuno Ti vede;

nelle parole e nei gesti

ove ognuno Ti legge.

Sei dentro di me specchio,

ove rinnovo la mia immagine,

nella quale altri sentiranno

il profumo del tuo Amore

Ali vere

ali

Ciò che il tempo deposita

nel cuore, non mi darà mai

piena contezza della vita

che si dimena tra le onde

senz’approdo vero di pace

Mai dirà chi davvero sono

se corpo o anima, un’ombra

chiara dell’uno e l’altra

insieme, che presto riposa

senza sapere niente di sè

Solo lassù nel sogno vero

di ciò che non muore, vedo

le ali bianche della vita

che diranno quel che sono

 

 

Andare oltre

Non credere che il senso della vita
lo ritrovi lontano da quello di Dio
Se vuoi sprecare le Sue benedizioni
che ti aiutano a comprendere quanto
sia giusta la strada in Lui,tu devi
solo cambiare direzione:ti troverai
incerto,immerso nelle cose,incapace
di stimare la verità di ciò che sei
Sì,che senso darai all’esistenza,se
la sospendi solo a questo mondo,ove
tutto muore nel provvisorio e nulla
si eleva a desiderio dell’Oltre? Tu
proprio quando vai oltre,puoi udire
e vivere la tua identità non finita
in te,ma nel cuore di Dio,dove vedi
il senso della vita aperta alla Sua