corallina a

Bellezza combinata

É un momento di grande stupore lasciarsi attrarre dalla bellezza combinata del mare e del cielo, soprattutto quando gli occhi si lanciano lontano e li confondono in unità. Qui,sembra vedere un intarsio di cielo, a  volte di mare, tutto sempre […]

Vengo da te

Anche se passo troppo tempo tra la gente a volte mi guardo attorno e mi vedo solo Stringo le mani per raccogliere qualcosa non trovo niente,nemmeno aliti di grazie Rido scherzo,mi faccio simpatico,aspetto cenni di affetto:tutto in un arrivederci Intanto […]

Era Fortuna

Un grido un tonfo:la visione di un corpo senza vita,ai piedi di un palazzo antico Era Fortuna,una piccola fata,che cercava di saltare ovunque,eludendo ogni sguardo Una distrazione un attimo:volo di angelo senz’ali non fermato dalle grida materne Otto anni:una breve […]

Solo di pupi

Non vedo attorno sinceritá:solo dei pupi che fanno ridere e spesso anche piangere Dovunque ti giri,incontri solo manichini che mostrano abiti e colori sempre nuovi È difficile sentire il respiro dell’uomo programmato in tutto come un vero automa Sguardi sorrisi […]

Tutti siamo un pò vanitosi

Tutti siamo un pò vanitosi. La vanitá é un corollario della nostra umanità. Chi non si trucca, non fa uso  di creme, di profumi o non accarezza le labbra di rossetto? Chi non sceglie un abito diverso dall’altro, attratto dalla […]

 

Riprendere il ritmo

Un giorno,quando tutto mi appare diverso
mi fermerò,per scoprire ciò che mi manca
Non guardo se è poco o molto,ma il cuore
che vibra la nostalgia di ciò che non ha
Purtroppo non sempre le sue corde fecero
suoni d’amore;amarono perdersi nel vuoto
Certo ho corso tanto,spesso anche troppo
posandomi su amari cespugli di cose vane
Inebriato dall’immediato,ho solo pensato
a me stesso,ostentando ciò che non avevo
Adesso mi sento un pò stordito,ma ancora
tanto sveglio,per risanare le sue ferite
Volendo,il cuore può riprendere il ritmo

Mente e cuore

Ogni volta che scivoli nei pensieri neri
non aver paura:fermati e dilata il cuore
Spesso ciò che oscura la mente,risplende
nella purezza del cuore,dove sai chi sei
Qui,senza parlare o pensare,senti verità
che ti tracciano nuove vie verso la luce
Uscirai dal buio e ciò che pareva oscuro
in pensieri,si illumina e diventa realtà
Non sempre trovi in mente ciò che dimora
in cuore:sono due mondi non sempre uniti
Nel bene e nel male essi giocano partita
a sè;solo quando cadono nel fosso,volano
E in volo rivelano tutto il loro mistero

Nasce l’amore

Solo chi si ama,desidera conoscersi bene
si cerca ovunque,anche nelle cose deboli
Non vola in alto per vedersi tra le nubi
ma preferisce stare con chi gli è vicino
Soltanto nell’altro eleva la sua umanità
e vive il silenzio di un divino nascosto
Ciò che sente vibrare in sè e nell’altro
diventa ad un tratto rivelazione d’amore
Cadono gli steccati e le mani si cercano
senza difficoltà si inseguono come amici
Invece,mai amerà se stesso chi fugge via
nè si conosce bene,se non guarda l’altro
Vivendo,camminando insieme,nasce l’amore

Vado girando

Vado girando,guardo tutto,chiunque;fisso
lo sguardo anche sulle briciole;rifletto
Dalla visione di ciò che osservo,nascono
pensieri,faccio progetti,mi spingo oltre
Mi sento guerriero in ciò che sono,corro
e rincorro persino idee prima trascurate
Abbandono ogni letargo,esco da me stesso
sedotto dallo stupore di ciò che è nuovo
Prendo a volo ciò che mi capita,mai rubo
dono quanto creo,accetto quanto mi danno
Provo il fascino del vecchio e del nuovo
e mi sento a volte bambino,spesso adulto
Non è il tempo che mi fascia l’età,ma io

Scintilla di immortalità

Il mondo che pensi non è quello che vedi
neppure quello che vivi:vibra nell’anima
E tu,solo quando corri oltre il visibile
puoi vedere quanto sia divinamente bella
Troppe cose oggi maneggi,nulla ti appaga
ecceto se tu scendi nel cuore dell’anima
Qui troverai la verità di quello che sei
in un mondo estraneo a ciò che vedi vivi
Sentirai la voglia di volare tra le cose
di Lassù,dove ogni fruscio ti apre a Dio
Solo nel suo ascolto toccherai il divino
che nascondi in te e capirai ciò che sei
Una scintilla di immortalità,a te donata

Non abdicare

Calmati.rifletti.Non scivolare nel fosso
attratto dal canto delle sirene di turno
Non abdicare a te stesso.Sbagli se vibri
sempre tra ciò che sembri e ciò che vuoi
Prima scopriti ciò che sei:così leggerai
bene la verità che circola nel tuo agire
Il fascino di ciò che appare non resiste
all’urto della verità,che vola imperiosa
Chi vive di apparenze,non ha basi solide
si sgretola man mano che la realtà freme
Tu non giocare con le maschere d’assalto
ma stupisci per ciò che è il tuo sguardo
Un volto trasparente narra la sua verità

Più tempo per me

Ho consumato troppo tempo,senza avere nemmeno un istante
per poter misurare la cifra tra ciò che ero ed oggi sono
Sempre immerso nell’immediato,tutto m’è sfuggito di mano
persino l’ombra del silenzio,dove guardavo al mio futuro
Ora conto attraverso le rughe quanto ho vissuto senza me
e pur pieno di anni,cerco nei rimasugli più tempo per me

Amami come sono

Amami come sono e non per ciò che sembro
non cercare in me ciò che è in te:sbagli
Ognuno ha in sè qualcosa di irripetibile
tu,se vuoi,puoi imitarlo,ma mai copiarlo
Forse ti impressioni per la mia maturità
non desistere,sarai certo migliore di me
Ti studio in ogni gesto,nelle tue parole
sei più ricco di quanto mostri di essere
Rubo troppo da te,più di quanto tu da me
faccio mio ciò che è tuo e con te cresco
Il mio segreto è prendermi ciò che trovo
e lasciare quello che ti farà migliorare
La ricetta della reciprocità ci fa utili

Esiste la gratitudine?

porta

Molti chiedono gratitudine per ogni gesto di benevolenza.
Non avendola,spesso si chiudono in sé  e  si fanno sordi ad ogni grido di necessità.
Purtroppo,  ancora pochi sono quelli che hanno imparato a donare senza corrispettivo.
E  pochissimi  quelli che provano gioia più nel dare che nel ricevere.
Ma al di lá del pensiero altrui, io mai nulla ho donato in attesa di qualcosa.
Mai  ho cercato gratitudine da qualcuno,  se non da me stesso, 
che vedendomi sulle onde del vangelo, trovo nel sorriso di Cristo,  
la gratitudine più grande, quella che apre la porta del Cielo.

Chi bussa alla porta?

Non affogare la vita nello scrigno d’oro
ogni cosa vive nel segno del provvisorio
Nessuno si appaga in quello che possiede
nè depone le ali,usate sempre per volare
Chi ha,più vuole e si preoccupa di avere
è come una trottola,mai stanca di girare
Non correre troppo:prima o dopo,la scena
passerá,senza sapere come chi sarà erede
Non c’è preavviso:si ammassa in un tempo
più o meno lungo;un soffio dilegua tutto
Ciò che uno aveva ieri,non sa tra domani
ed oggi di chi sarà:chi bussa alla porta?
Il denaro non pone al riparo dalla morte