Ogni volta che stento a rialzarmi e mi adagio immoto,
scatti di pensieri in chiaroscuro funestano la mente
e mi fanno prigioniero in una conchiglia di desideri,
che echeggiano di nostalgia ed insoddisfazioni amare.
Senza fiato mi lascio andare in cespugli del passato,
dove trovo cocci di ricordi, che ancora mi penetrano.
E sento i loro brividi, che riprendono pagine gialle,
su cui, afflitto, riscrivo la verità di ciò che sono.

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