La bestia

cattiveriaNon misurare mai un uomo o una donna dall’apparenza.
Nè da ciò che ha. Neppure da quello che dice.
Le sue  autocelebrazioni nascondono quasi sempre la pochezza del mondo interiore.
Come i vestiti griffati che indossa non eliminano l’odore in chiaroscuro della pelle.
E quando grida come veritá  fantasie di infamia, che, pullulando nella sua mente,
le imputa per invidia ad altri, ricordati che lo fa solo per sembrare una regina di virtù
in un cerchio di conoscenze non blasonate.
E qui diventa una bestia pericolosa, che scarica il letame che ha dentro di sè,
su chiunque non si inchina alla sua volontà regale.

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