Giullari della Parola di Dio

giullareIl filosofo tedesco, il Nietzsche, ateo, un giorno, rivolgendosi ai cristiani, disse:” Se la buona novella della vostra Bibbia fosse anche scritta sul vostro volto, voi non avreste bisogno di insistere…… le vostre opere dovrebbero rendere quasi superflua la Bibbia, perché voi stessi dovreste essere la Bibbia viva”.

Purtroppo, nell’impatto con la realtà, molto spesso, più che essere pagine evangeliche viventi, specchio dell’agire stesso di Dio, siamo soltanto cembali sonori, vibranti per noi stessi e per le nostre esigenze di protagonismo. Predichiamo Cristo con le labbra, ma il cuore percorre strade diverse. Gridiamo con enfasi la carità da farsi con le tasche altrui, ma diventiamo sordi e ciechi al grido di povertà di coloro che tendono verso di noi le mani. Ricordiamo con autocompiacimento la logica del Cristo Crocifisso, che dalla debolezza della Croce fa scaturire la più grande luce d’amore, ma dimentichiamo facilmente di vivere e testimoniare questo amore.

Così facendo, non saremo mai uomini di fede, ma solo insoddisfatti giullari della parola di Dio.

 

 

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