Sono due ali,che si allungano in simmetria
e fanno da contenitore ad un corpo di mare
con lembi di spiaggia briosi,dove sdraiato
e senza affanni,mi perdo nella sua visione
Per quanto volo in alto,gli occhi scendono
e si ritrovano arricciati,confusi dal sole
che apre uno strano orizzonte,dove mi pare
di toccare tante meraviglie,sempre sognate
Navigo come marinaio solitario,in silenzio
vergando nella mia mente le pagine bianche
con le figure della fantasia,che mai frena
d’essermi amica di viaggio nell’invisibile
Scritto il Settembre 16th, 2017 da filoltre
Rodi:Kolymbia beach
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