Ascoltare la parola di Dio e metterla in pratica sono le due uniche condizioni che Gesù pone per chi vuole mettersi alla sua sequela.
Sembra un insegnamento semplice e facile, e lo é nelle parole.
Però nei fatti, troppe sono le difficoltà che rendono stretta la porta per poterlo vivere.
Così, nell’impatto con la realtà spesso salta ogni equilibrio, per cui, all’ascolto non segue alcuna attuazione.
La tensione tra obbedienza e disobbedienza alla parola di Dio resta sempre alta.
Anzi, per tanti vale ciò che scrive San Paolo nella lettera ai Romani:” …. Io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio”.
Ed ogni scelta é tanto grave, quanto maggiore é la coscienza del rifiuto di Dio.

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