Non basta sostituire la metodica dell’annuncio per auspicare cambiamenti di vita in chi ascolta.
Ciò che è importante non è come parlare all’altro, ma avere un cuore per poter entrare nell’altro.
E’ vero che la semplicità delle parole e dei gesti, oggi tanto di moda, crea fascino e simpatia, ma essa può sciogliersi facilmente, se non si fonda sulla ricchezza del cuore, le cui vibrazioni rilevano la bellezza dell’anima di chi parla.
Così non sono le parole facili di Papa Francesco né i suoi comportamenti da plauso a dargli tanto successo, ma il cuore, che impregna di novità ogni sua parola e gesto.
Perché molti pur essendo semplici non riscaldano l’interesse di chi ascolta?
Purtroppo, parlano senza cuore e solo guidati dalla mente,che, per quanto possa brillare ed ostentare cultura,non genera mai in chi ascolta domande di verità.
E’ solo il cuore, plasmato dallo Spirito, che trasforma ogni parola in forza penetrante ed apre l’esistenza allo stupore di Dio e del prossimo.

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