Non so perché continuo a cercarti come un bambino,
che non vede altra via, eccetto quella della casa.
Sei sempre presente.
Anche se assorbito dalle preoccupazioni del tempo,
mai manca la tua immagine,
che si insinua spesso persino nei pensieri deboli.
E sono contento di avere in tanta fuliggine umana
la cornice del tuo volto, dove lascio i frammenti
del mio cuore, appeso alla memoria della tua vita.
Scritto il Febbraio 21st, 2016 da filoltre
Mia madre
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