E vado via

gelE vado via deluso e stordito dai tuoi sguardi,
che distratti fingevano di perdersi nel vuoto,
invece come ladri cercavano e si incontravano
sempre con lui che, seduto di fronte, giocava.
Adesso cammino carico di pensieri poco chiari,
certamente non piú ricchi di stima e convinto
che il castello di affetto eretto con fiducia
si è sbriciolato davanti al tuo nuovo idillio.

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