E lavoro

deusE lavoro non più per me, già appagato in tutto,
ma per te, sedotto dal delirio dell’ apparenza.
Non so dirti mai di no, anche se siamo diversi.
Tu non dimentichi ciò che eri, io invece getto
alle ortiche ciò che ho ed ero, sempre attento
a quello che sono: uno che nulla ti fa mancare.

 

 

 

Lascia un commento

Devi autenticarti per lasciare un commento