Diventati nudi

Non hanno il coraggio di cambiare direzione
accendono solo lucciole di speranze, gridano
tanti cammini nuovi, senza mai indicare orme
di verità; fingono, mentre lo Stato precipita
sotto il peso di una locomotiva arrugginita
intasata di letame della politica che muore
della burocrazia che strangola ogni impegno
della magistratura che trasborda dai limiti
della sanità che mangia denaro senza curare

E noi siamo diventati nudi e persino restii
a levare contro di essi la voce di protesta
sapendo che nulla muta per le nostre attese
trafitte dalla sapienza economica che cerca
solo di scrutare le solite tasche, e tutto è
ben misurato per mantenere i loro privilegi
che come gabbiani sornioni su vecchi scogli
difendono, non disdegnando di roteare,quando
gli stimoli della fame bussano allo stomaco

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