Vergato da un qualcosa

Non è facile ascoltare il tormento del cuore di chi
è solo,osservato spesso senza un respiro di umanità
perché vergato da un qualcosa che lo figura diverso
Un uomo incerto,che riposa sui cespugli di pensieri
che gli aprono vie tortuose,ove è impossibile amare
ciò che è:una verità che trafigge e quasi allontana
Si guarda dentro senza avere un barlume di identità
si sente come avvinghiato da un mantello biancastro
dove chiunque può scrivere amare parole di fantasia
E qui traballano le speranze,perchè non si vede più
nessuno:chi sono,mi dice,e io a capo chino zittisco
stringo il crocifisso della corona per una risposta
Ne trovo tante,però ognuna si perde lungo la strada
travolta dai suoi perché,risucchi di pene interiori
che fanno grave la vita,che non sa più vederla vera

Lascia un commento

Devi autenticarti per lasciare un commento