Quel piovigginare leggero

Quel piovigginare leggero,quasi suono di carezze pizzica il silenzio,che mi apre a voli di estasi Mi aggrappo a pensieri di mistero,che l’oscurità del cielo fa ancora più intriganti:e io mi perdo Però,senza cedere alla fantasia,mi lascio andare correndo più in […]

Soddisfatto

Non verso una lacrima per ciò che mi manca quello che ho,lo vivo come se non l’avessi Niente restringe il cuore nè poco né molto volo sempre in alto felice di ciò che sono

Acqua bucata

Come onde che si infrangono contro gli scogli sono le tue idee:si perdono solo in gorgheggi e nulla lasciano se non forme di acqua bucata

La mia veritá

Niente faccio per sembrare ciò che non sono Anzi,tutto compio per rivelare ciò che sono Non gioco io ad essere mistero,ma gli altri sono che si divertono a darmi forme diverse Ciò che tu vedi o ascolti,io sono;gli occhi le […]

Convenienza storica

La storia soffre di verità:nelle doglie del parto spesso fa nascere troppe bugie,disegna personaggi su troni di cartone,muta in eroi masanielli vuoti Un mondo a dir poco artefatto,che il tempo scuote con fermenti di critica,rivelando ciò che fu vero rispetto […]

 

La Roccia e la sabbia

roc

È veramente triste osservare tanti cristiani,
che invece di porre la loro speranza in Cristo,
l’affidano a tante cose,che oggi sono e domani no.
Percorrono circuiti di idolatria,
che frenano la voce del cuore e quasi sempre scivolano
senza nulla possedere.
Abbandonare la Speranza per perdersi in piccole speranze
è un vero disastro,è come chi in caso di alluvione
cerca la salvezza sui mucchi di sabbia
e non vede la roccia che gli sta accanto.

L’urto del provvisorio

ar

Non c’é più nulla, capace di resistere all’urto del provvisorio.
Vi sono cose che nascono come irresistibili, invece subito
si perdono nei meandri della fatiscenza.
Idee, che a primo impatto, sembrano sprezzanti del tempo,
invece rovinano nell’ oblio senza alcuna provocazione.
La bellezza del perenne e del sempre valido é sciupata
dal desiderio del nuovo, che guarda solo l’ istante,
e mai il futuro che avanza.
Una società, che balbetta nel groviglio del provvisorio,
invecchia nell’ assenza della storia e rischia di generare
degli arrabbiati insoddisfatti, senza meta e privi di umanità.

Un posto per me

arco

Quando la scena della vita chiude la recita

non avrò gradini da salire ma un arcobaleno

senza barriere e senza cortei di sofferenza

che mi vestirà di colori e mi porterà lassù

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Fino a quando abuserò della tua pazienza,o Signore?

BIMBO

Fino a quando abuserò della tua pazienza, o Signore?
Non sono forse troppe le promesse, che le occasioni divorano?
Mi sento come un bambino capriccioso, mai stanco
di rincorrere pensieri e desideri diversi.
Mai deciso a vivere quella gioia graziosa,
che tu mi doni, ogni volta che la chiedo.
A volte mi sembra di giocare con il tuo Amore,
solo perché so che é immenso rispetto alla mia fragilità.
E, pur avendo spesso paura di approfittarne,
convinto di sciupare la bellezza della tua immagine,
provo sempre, ad ogni ritorno, le carezze del tuo sorriso.

Sono come uccelli

natale

Non c’è nulla di più bello in una chiesa
che la visione di giovani impegnati,
portatori di freschezza e trasparenza.
Non hanno idee preconfezionate
né desiderano ostentare se stessi;
sono come uccelli liberi
che volano in alto, dove si specchiano,
assaporano nuovi cieli e cantano
la bellezza di Dio mediante i loro cuori,
impressi in parole d’amore.

La bellezza del passato

conf

A dispetto di tanti amici
che non hanno il coraggio
di leggere più il passato
io continuo a rivisitarmi
per ricordare quando dove
battezzai torri di babele
nei ponti di risurrezione
quante follie abbandonate
negli usati confessionali
diventarono porti di pace
soprattutto,come io mutai
tante possibilità perdute
in profumo di fiori nuovi
che deponevo avanti a Lei
Maria in cappella,dove io
andavo con le mani aperte
ed uscivo pieno nel cuore
ricco dell’affetto di Dio
che muore tutti i venerdì
e risorge il terzo giorno

A testa alta

Spesso dalle bugie ordite solo per diffamare
può nascere la verità,che spazza via inganno
ed infamia,eliminando l’ aia della cattiveria
ove ognuno fra le dita fa  frusciare  pensieri
che in pochi istanti sporcano anche le perle
più stupende, incise dalla furia della strada
Che dolore sentire addosso il peso del fango
che incurva il cuore e la mente senza sapere
da dove viene, come un vento sottile che fuma
prima gemiti di curiosità e dopo si distende
in ululati sempre più alti  come voci di lupi
il cui ascolto la fantasia agitata amplifica
Ma non sempre le bugie vincono,spesso cadono
e, benché trapuntate di tanti ricami meschini
con cui cercano di imbastire nuovi necrologi
soccombono alla forza della verità,che rompe
le maglie delle reti, facendo brillare l’ uomo
che avanza a testa alta senza odori  di fango

14 gennaio

Oggi medito il mio tempo,quanto vissuto e ciò che resta
Come in un film vedo passare tante immagini,che fermano
la memoria nella illusione di una reale ripresentazione
E mi perdo,rincorrendo persino gli istanti,che,plasmati
di vera bellezza,le ravvivano come se parlassero ancora
o con gli occhi di mia madre o con i gesti di mio padre
Un mondo familiare che vibra e mi arresta nel mio letto
dove,ogni anno,nello stesso giorno,la voce mi svegliava
e mi portava la tazza di cioccolata,il regalo per l’età

Piccolo padrone

Rido quando tu dici
che non hai desiderio di Infinito,
ti senti felice della tua misura
e la ragione non reclama
di andare oltre l’ arcobaleno
di ciò che sei o sembri.
Preferisci guardarti non mistero,
ma piccolo padrone di ciò che sei,
nella ragnatela del finito.
E qui ti trascini falso tra le cose,
rincorri il fascino della bellezza,
fingendo di non vedere che tutto
si perde nel triste fugace, dove
il quotidiano non passa inosservato,
anzi ti schiude a pensieri di novità
su ciò che sei, pensi e fai.

Davanti al camino

Davanti al camino,ricco di fuoco,
riposano i miei occhi stanchi,
mentre la mente,ancora sveglia,
continua a correre
in circuiti di pensieri amari,
che allontanano il sonno
ed aprono porte di novità,
al di là delle quali gusto
odori e cammini diversi.