Non cambi mai

Non cambi mai,sembri una immagine perfetta di ieri e direi di sempre,neppure il tempo sibila sul volto le corde del suo scorrere, tutto è uguale,persino il sorriso riflette senza rughe la tua primavera e chi ti vede non ricorda ciò […]

Aldilá di quello che sei

Aldilá di quello che sei,un povero millantatore di ciò che non hai ti guardo con amore,perché sotto la corteccia tu nascondi emozioni di semplicità,che ti rendono ricco di simpatia,quasi come un bimbo che pago di ciò che dice fa,gode per […]

Guida di luce

Un giorno non lontano cambierò,toccherò sponde nuove le calpesterò senza nostalgia,anzi su di esse volerò con ali di libertà preso solo dal fascino della meta Più non sentirò voci di richiamo nè segnerò immagini nella cornice del cuore tranne la […]

Sempre oltre

Mai mi fermo alla soglia dell’orizzonte Vado sempre oltre. Non per curiosità,ma per ritrovarmi nel cuore dell’infinito,dove scopro chi veramente sono.

Vai da solo

Vai da solo senza paura di notte,mentre altri dormono sulle vie di periferia dove,pur sapendo che ogni cosa è imprevedibile, raccogli come samaritano cocci umani sparsi qua e là, poi li accarezzi li deponi nel cesto del tuo cuore, che […]

 

Uomo libero

Non gridare le tue idee,se poco o niente
fai,per testimoniare quanto esse valgono
Non parlare,se non credi in ciò che dici
è meglio tacere che dare messaggi futili
Se tu non sai sacrificarti per la verità
significa che essa non è in te:sei falso
Se l’addolcisci per ingraziarti qualcuno
che ascolta,non stai più dalla sua parte
Se tu la gonfi per vestirla di più forza
sbagli,perché la rendi non più credibile
La verità non ha solo due ali per volare
ma ha anche gli artigli veri per imporsi
Chi dice la verità,ovunque è uomo libero

Salva dal ridicolo

Ciò che mi salva dal ridicolo è l’umiltà
mi evita di scivolare e mi rende attento
Non mi fa credere mai di essere migliore
anzi,da ognuno ho qualcosa da apprendere
Racimolo sempre ciò che mi manca,cestino
ciò che è superfluo,vivo la mia modestia
Quando mi siedo accanto a qualcuno,penso
non a quanto vale,ma a ciò che può darmi
Uno sguardo un gesto un sorriso é meglio
di tante parole,che dicono solo il falso
Chi è umile trova in sè la gioia di dire
la verità e di viverla sempre con onestà
Non ostenta mai ciò che ha nè ciò che sa

Povera Italia!

coppia

In politica ognuno guarda esclusivamente a se stesso e al giardino che coltiva.
Il bene comune sembra soltanto un’ ombra rispetto a tali interessi, che diventano primari in ogni azione.
Tutti a parole fanno professione di fede nella collettività, ma nell’ impatto con la realtà ogni tensione è  subordinata solo alla crescita personale e partitica.
Pertanto,  ogni abbozzo di riforma o si inquadra in tali parametri  oppure  è  destinata a soccombere nel disprezzo di ogni idealità.
E’  la storia del nostro Paese, dove la litigiosità è  il tarlo delle menti e il tornaconto è  il germe atavico di ogni periodo.
Così, in tale contesto, molti in pubblico fingono di essere d’accordo, in privato, invece, uccidono quanto concordato.
E giocano ognuno al rialzo solo per tutelare il loro futuro, spesso incuranti della condanna che il tempo certamente decreterà, soprattutto per i protagonisti di oggi, che stanno generando un vero e proprio oscurantismo politico in un gioco di idee, promesse e decisioni, che hanno la durata di un fioco cerino.
Povera Italia, scivolata nelle mani di tanti mestieranti della politica, che a tutti i costi vogliono ergersi a padri di una nuova Repubblica!

Arriva senza pietà

In te,fratello mio,ho sentito il respiro
della morte,mentre chiudeva i tuoi occhi
Mai avrei pensato un epilogo così fugace
benchè vinto dal dolore,eri ancora forte
Nulla ho potuto se non leggere sul volto
l’addio alla vita,già in cornice ricordo
Non ho pianto nè piango,ma troppo manchi
ora che il tempo per me si è fatto corto
Mi guardo e,a differenza di ieri,mi vedo
non più allegro,stordito dalle tue moine
Sono come un vecchio gabbiano silenzioso
che rumina in cuore i frammenti di gioia
E senza preavviso lei arriva senza pietá

Vengo da te

Anche se passo troppo tempo tra la gente
a volte mi guardo attorno e mi vedo solo
Stringo le mani per raccogliere qualcosa
non trovo niente,nemmeno aliti di grazie
Rido scherzo,mi faccio simpatico,aspetto
cenni di affetto:tutto in un arrivederci
Intanto la sera avanza,la mente si agita
in attesa del domani,mi sento impacciato
Sarà un altro giorno,non diverso da ieri
quasi fotocopia,che vivrò senza sussulti
Penso e mentre tante delusioni affiorano
ancora Tu mi sostieni con le tue braccia
M’acquieto e come un bambino vengo da Te

Non vivere da solo

Svegliati,scendi dal letto,riconquistati
scopriti nel volto di chi incontri,amati
Non pensarti felice,stando in solitudine
guai a vivere al guinzaglio di te stesso
Il mondo,anche se bagnato da troppe luci
tra moine,vive male,perché ognuno è solo
Chi abbassa la saracinesca per oscurarsi
allo sguardo dell’altro,trafigge la vita
Anche se nato da solo,non vivere da solo
nessun gusto tu provi,se l’altro non c’è
Alzati,esci dalla tana dei tuoi pensieri
a chi incontri nel cammino,tendi le mani
Se senti il suo cuore,ti vedrai più uomo

Vado girando

Vado girando,guardo tutto,chiunque;fisso
lo sguardo anche sulle briciole;rifletto
Dalla visione di ciò che osservo,nascono
pensieri,faccio progetti,mi spingo oltre
Mi sento guerriero in ciò che sono,corro
e rincorro persino idee prima trascurate
Abbandono ogni letargo,esco da me stesso
sedotto dallo stupore di ciò che è nuovo
Prendo a volo ciò che mi capita,mai rubo
dono quanto creo,accetto quanto mi danno
Provo il fascino del vecchio e del nuovo
e mi sento a volte bambino,spesso adulto
Non è il tempo che mi fascia l’età,ma io

Scintilla di immortalità

Il mondo che pensi non è quello che vedi
neppure quello che vivi:vibra nell’anima
E tu,solo quando corri oltre il visibile
puoi vedere quanto sia divinamente bella
Troppe cose oggi maneggi,nulla ti appaga
ecceto se tu scendi nel cuore dell’anima
Qui troverai la verità di quello che sei
in un mondo estraneo a ciò che vedi vivi
Sentirai la voglia di volare tra le cose
di Lassù,dove ogni fruscio ti apre a Dio
Solo nel suo ascolto toccherai il divino
che nascondi in te e capirai ciò che sei
Una scintilla di immortalità,a te donata

Era Fortuna

Un grido un tonfo:la visione di un corpo
senza vita,ai piedi di un palazzo antico
Era Fortuna,una piccola fata,che cercava
di saltare ovunque,eludendo ogni sguardo
Una distrazione un attimo:volo di angelo
senz’ali non fermato dalle grida materne
Otto anni:una breve storia senza ricordi
fissata solo nel cuore dei suoi genitori
Il dolore di chi ha visto è di passaggio
unico scrigno d’amore dimora nella madre
Ogni istante cala un sorso di sofferenza
su di lei,in croce alle moine di Fortuna
Niente,nessuno può sostituire una figlia

Non abdicare

Calmati.rifletti.Non scivolare nel fosso
attratto dal canto delle sirene di turno
Non abdicare a te stesso.Sbagli se vibri
sempre tra ciò che sembri e ciò che vuoi
Prima scopriti ciò che sei:così leggerai
bene la verità che circola nel tuo agire
Il fascino di ciò che appare non resiste
all’urto della verità,che vola imperiosa
Chi vive di apparenze,non ha basi solide
si sgretola man mano che la realtà freme
Tu non giocare con le maschere d’assalto
ma stupisci per ciò che è il tuo sguardo
Un volto trasparente narra la sua verità